In breve
Questo sito non ti segue in giro. Finché non rispondi al banner non parte nessun tracciatore: nessun pixel, nessuno strumento di terzi, nemmeno i caratteri tipografici — che stanno sui nostri server e non su quelli di Google. Le visite le contiamo da soli, senza cookie e senza riconoscere nessuno.
I dati che ci lasci tu — nome, azienda, email, telefono — servono a risponderti e a venderti il programma, e nient'altro. Non li vendiamo, non li cediamo a nessuno per i suoi scopi, non li usiamo per profilarti.
I dati dei tuoi clienti e dei tuoi pazienti restano tuoi. Se usi Orthosuite, quelli non sono nostri: sono tuoi, e noi possiamo solo custodirli e farli funzionare. Sotto è spiegato esattamente cosa vuol dire.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è Orthosuite di Pietro Albarelli — Via Galvani 145, 37138 Verona — C.F. LBRPTR89D10L781C.
Per qualunque cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a amministrazione@orthosuite.app. Rispondiamo noi: non c'è un ufficio in mezzo, e non c'è un modulo da compilare per farci una domanda.
Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), perché non rientriamo in nessuno dei casi in cui la legge lo impone: non siamo un ente pubblico e il trattamento su larga scala di dati sanitari non è la nostra attività principale ma quella dei nostri clienti, che ne restano titolari.
Due cose diverse, da non confondere
Questa pagina parla di due situazioni che è importante non mescolare, perché in una comandiamo noi e nell'altra comandi tu.
Il sito e il rapporto commerciale — qui il titolare siamo noi
Quando visiti orthosuite.app, chiedi una demo, provi il programma o lo compri, i dati che ci lasci li trattiamo noi e per conto nostro. Decidiamo noi perché li raccogliamo e per quanto li teniamo, e ne rispondiamo noi. È tutto quello che trovi nei paragrafi da qui in avanti.
I dati dentro il tuo Orthosuite — lì il titolare sei tu
Le anagrafiche dei tuoi clienti, le misure, le patologie, le prescrizioni, le foto, i documenti, le buste paga dei tuoi dipendenti: quelli non sono nostri. Il titolare del trattamento sei tu; noi siamo il responsabile ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento europeo, cioè chi custodisce e fa funzionare, su tua istruzione.
In concreto vuol dire tre cose: non li usiamo per scopi nostri, non li guardiamo se non quando ce lo chiedi tu per un'assistenza, e non li diamo a nessuno se non ai fornitori tecnici elencati nella nomina a responsabile — che è il documento che regola questa parte e che accetti quando attivi il servizio.
Cosa raccogliamo sul sito, e perché
Solo quello che serve davvero. Ogni riga qui sotto dice anche su quale base giuridica lo trattiamo e per quanto tempo lo teniamo.
| Cosa | Perché | Base giuridica | Per quanto |
|---|---|---|---|
| Richiesta di demo o di contattonome, azienda, email, telefono, quello che scrivi | Richiamarti e farti vedere il programma | Tua richiesta: misure precontrattuali (art. 6.1.b) | 24 mesi dall'ultimo contatto |
| Prova del programmai dati dell'account e quello che inserisci dentro | Farti provare, e assisterti mentre provi | Misure precontrattuali (art. 6.1.b) | La prova, più 90 giorni |
| Acquisto e fatturazioneragione sociale, indirizzo, P. IVA, C.F., SDI o PEC, referente, email, telefono | Venderti il servizio ed emettere i documenti fiscali | Contratto (art. 6.1.b) e obbligo di legge (art. 6.1.c) | 10 anni, come impone la legge fiscale |
| Pagamentiesito, importo, ultime quattro cifre della carta | Incassare e gestire rinnovi e rimborsi | Contratto (art. 6.1.b) | 10 anni |
| Assistenzaemail, messaggi, segnalazioni | Risolvere quello che ci segnali | Contratto (art. 6.1.b) | 24 mesi dalla chiusura |
| Registri tecnici del serverindirizzo di rete, data e ora, pagina, browser | Sicurezza, diagnosi dei guasti, difesa dagli abusi | Nostro legittimo interesse a un servizio che funziona e non viene attaccato (art. 6.1.f) | 12 mesi |
| Difese antirobot dei moduliindirizzo di rete, quanti invii, quanto ci hai messo a compilare | Impedire che un programma riempia i moduli di richieste finte | Legittimo interesse (art. 6.1.f) | Poche ore |
| Conteggio delle visitepagina, provenienza, tipo di dispositivo, e un codice che non identifica nessuno | Sapere quante persone leggono il sito e da dove arrivano | Legittimo interesse a capire se il sito funziona (art. 6.1.f) | 400 giorni |
| Cookie di marketingsolo se li accetti | Misurare le campagne pubblicitarie | Il tuo consenso (art. 6.1.a), revocabile quando vuoi | Vedi il paragrafo sui cookie |
Non raccogliamo dati particolari (salute, convinzioni, appartenenze) di chi visita il sito, e non ti chiediamo di darceli. Non c'è nessuna decisione presa automaticamente da un programma che produca effetti su di te.
Cookie e tracciatori
Un cookie è un pezzetto di testo che un sito lascia nel tuo browser. Alcuni servono a far funzionare le cose, altri servono a chi fa pubblicità. Noi li teniamo separati, e i secondi non partono da soli.
Cosa succede prima che tu risponda
Niente. Finché non rispondi al banner, la pagina che ricevi non contiene il pixel di Meta, non contiene quello di Google, non contiene nessuno script di terzi. Non sono bloccati a metà: non ci sono proprio — puoi verificarlo guardando il sorgente della pagina. Questo perché la decisione la prende il server prima di comporre la pagina, non il browser dopo averla ricevuta.
Le categorie
| Categoria | Cosa contiene | Serve il consenso? |
|---|---|---|
| Necessari | La tua risposta a questo banner, la sessione quando entri in un'area riservata, le difese antirobot dei moduli, e i dati che hai appena scritto tu in un modulo — per esempio l'email lasciata nel questionario, che ritrovi già scritta alla cassa e che si cancella da sola dopo due ore. | No: senza, il sito non funziona. La legge non lo richiede per questi. |
| Marketing | Pixel di Meta (Facebook e Instagram) e tag di Google, per misurare le campagne pubblicitarie e non rimostrarti un annuncio che hai già visto. Comportano profilazione. | Sì, esplicito. Spenti finché non li accendi tu. |
Le visite le contiamo, ma senza sapere chi sei
Per sapere quante persone leggono una pagina usiamo uno strumento nostro, che gira su questo server. Non è Google Analytics e non gli somiglia: non scrive niente nel tuo browser, non ti segue da una visita all'altra e non manda un solo dato fuori da qui.
Funziona così: nel momento in cui apri una pagina, il tuo indirizzo di rete e il nome del tuo browser vengono mescolati con un segreto che cambia ogni notte, e di tutto questo resta solo un codice di sedici caratteri. Serve a capire se due pagine aperte nella stessa giornata sono della stessa persona. Il segreto del giorno prima viene buttato e non è ricostruibile, quindi:
- da quel codice non si torna al tuo indirizzo di rete, nemmeno avendo l'archivio in mano;
- dal giorno dopo non si può più dire che sei tu: chi torna domani, per noi, è una persona nuova.
Quello che ne ricaviamo sono numeri e basta: quante pagine, quali, da quale sito o motore di ricerca si arriva, se da telefono o da computer. Niente di tutto questo è riferito a una persona, e non esiste un modo di chiederci «cosa sapete di me» perché non c'è nessun «me» in quell'archivio. Le righe si cancellano dopo 400 giorni.
Per questo non sta dietro il banner. Il consenso serve quando un sito scrive o legge qualcosa nel tuo dispositivo — un cookie o un suo equivalente — e qui non succede. Il trattamento si fonda sul nostro legittimo interesse a sapere se il sito funziona (art. 6.1.f), e puoi opporti scrivendoci.
Nemmeno i caratteri tipografici escono da qui
Il tipo di carattere di questo sito e le icone del programma stanno sui nostri server. Sembra un dettaglio tecnico e non lo è: caricarli da Google farebbe partire una richiesta al loro server prima ancora che tu abbia letto una parola, portando fuori il tuo indirizzo di rete — e non essendo un cookie, nessun banner la coprirebbe.
Cambiare idea
In fondo a ogni pagina c'è Preferenze cookie: si riapre lo stesso pannello e la nuova scelta vale subito. Togliere il consenso costa esattamente un clic, come darlo. Se non rispondi, o rifiuti, non ti chiediamo di nuovo a ogni pagina.
La tua risposta viene conservata per sei mesi, poi te la richiediamo. Se aggiungiamo un tracciatore nuovo, la richiediamo subito: un consenso dato per altro non vale per quello che è arrivato dopo.
Puoi anche cancellare i cookie dalle impostazioni del tuo browser, in qualunque momento e senza passare da noi.
Chi altro li vede
Nessuno, se non i fornitori tecnici che servono a far funzionare la cosa. Sono tutti nominati responsabili del trattamento: lavorano su nostra istruzione e non possono usare i dati per conto loro.
| Chi | Per cosa | Dove |
|---|---|---|
| OVH | Il server su cui gira tutto | Francoforte, Germania — Unione europea |
| Aruba | Dominio e caselle di posta | Italia |
| Stripe | Incassi e rinnovi | Irlanda, con trasferimenti verso gli Stati Uniti coperti dalle clausole contrattuali standard europee |
Se accetti i cookie di marketing, si aggiungono Meta Platforms Ireland e Google Ireland, per quelle finalità e solo da quel momento. Entrambe trasferiscono dati verso gli Stati Uniti sulla base del quadro europeo sull'adeguatezza e delle clausole contrattuali standard. Se rifiuti, questi due non ricevono niente da noi.
Oltre a loro, i dati possono essere visti dal nostro consulente fiscale per quello che riguarda le fatture, e da un'autorità pubblica se ce lo impone una legge o un provvedimento. Fuori da questi casi non li comunichiamo a nessuno.
Non vendiamo dati, non li scambiamo, non li cediamo per fini di marketing di terzi. Non c'è una riga in nessun contratto che ce lo permetta, e non è un servizio che offriamo.
I fornitori che entrano in gioco per i dati che stanno dentro il tuo Orthosuite — quelli dei tuoi clienti — sono elencati a parte, nella nomina a responsabile, perché lì il titolare sei tu e hai diritto di sapere esattamente chi tocca cosa.
Dove stanno, e come sono tenuti
Su un server dedicato a Francoforte, in Germania, quindi dentro l'Unione europea. Non è una macchina condivisa con altri: è nostra, e ci gira solo Orthosuite.
Le connessioni sono cifrate. Le password non sono conservate in chiaro da nessuna parte. Chi amministra la piattaforma non può entrare nell'applicazione di un cliente: per vederla serve un utente di quel cliente, e non esiste nessuna funzione di «accedi come lui». I backup sono cifrati e restano sullo stesso territorio.
Facciamo quello che è ragionevole fare, ma nessuno può promettere che un sistema informatico sia inviolabile: se succedesse qualcosa che mette a rischio i tuoi dati, te lo diciamo — e lo diciamo al Garante quando la legge lo impone, entro i termini che impone.
Per quanto tempo li teniamo
I tempi riga per riga stanno nella tabella più sopra. Le due regole che contano davvero sono queste.
Se disdici, teniamo i dati del tuo Orthosuite per 90 giorni dalla scadenza, poi li cancelliamo. Novanta giorni perché è il tempo che serve a esportare con calma, ad accorgersi di aver dimenticato qualcosa, e a ripensarci: riattivando entro quel termine ritrovi tutto dov'era. Dopo, non c'è più niente da riattivare.
Se ci chiedi di cancellare prima, cancelliamo prima. Basta scrivercelo: non aspettiamo i 90 giorni per principio.
Restano fuori da questa regola i documenti fiscali, che la legge ci obbliga a conservare per dieci anni, e i registri tecnici del server, che durano dodici mesi. Su quelli non possiamo fare eccezioni nemmeno volendo.
I tuoi diritti
Puoi chiederci in qualunque momento di:
- sapere quali dati tuoi abbiamo e cosa ne facciamo;
- averne una copia in un formato leggibile da un altro programma;
- correggerli, se sono sbagliati o incompleti;
- cancellarli, quando non abbiamo un motivo di legge per tenerli;
- limitarne l'uso mentre una contestazione è aperta;
- opporti ai trattamenti che facciamo per nostro legittimo interesse;
- revocare un consenso che ci avevi dato — senza che questo tolga validità a quello che è stato fatto prima.
Si fa scrivendo a amministrazione@orthosuite.app. Rispondiamo entro un mese; se la richiesta è complicata possiamo prenderci due mesi in più, ma in quel caso te lo diciamo entro il primo. Non costa niente, salvo il caso di richieste palesemente ripetute allo sfinimento.
Se pensi che stiamo sbagliando puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), o al giudice. Non devi chiedere il permesso a noi, e non devi averci scritto prima — anche se, se ci scrivi, probabilmente si risolve più in fretta.
Se questo documento cambia
Può cambiare: cambiano i fornitori, le funzioni, le regole. La data in cima dice sempre a quando risale la versione che stai leggendo.
Se la modifica tocca qualcosa di sostanziale — un fornitore nuovo che vede i tuoi dati, una finalità nuova, un tempo di conservazione più lungo — non ci limitiamo a cambiare la pagina: lo scriviamo a chi è nostro cliente. E se la modifica riguarda i tracciatori, il banner riparte da zero e ti richiede il consenso, perché un sì dato ad altro non vale per quello che è arrivato dopo.